Viaggio di gruppo USA

STATI UNITI – Road Trip Fotografico: 28 giugno-11 luglio 2020

California – Arizona – Nevada – Utah

14 giorni e 13 notti per scoprire insieme luoghi davvero magici ed emozionanti! Un’esperienza che vivremo insieme: vi accompagnerò proprio là dove almeno una volta all’anno vado a fare il pieno di stupore e di color rosso roccia (il mio preferito!). Ho provato a cercare lo stesso colore in capo al mondo, ma nessuno gli assomiglia. Per questo continuo a tornare e …questa volta voglio portarvi con me!

Durante il viaggio faremo un vero e proprio workshop fotografico itinerante (14 giorni insieme per visitare posti incredibili e apprendere tecniche di inquadratura, luci e molto altro). Un tour adatto a tutti, qualsiasi sia il livello di conoscenza della fotografia (sia reflex che smartphone).

I LUOGHI: la strada che percorreremo insieme

Sarà un mega-viaggio on the road tra California, Arizona, Nevada e Utah (i miei posti del cuore!):

  • Los Angeles
  • Joshua Tree National Park
  • Sedona
  • Monument Valley
  • Bryce Canyon
  • Las Vegas

Naturalmente tutti gli itinerari possono subire variazioni durante il percorso per migliorare la nostra esperienza di viaggio. Vorrei che vi portaste a casa

L’ ITINERARIO: le tappe nell’American West

Giorno 1:  Roma-Los Angeles

Partiremo da Roma con volo di linea (previsti 1 o 2 scali intermedi). Arriveremo all’aeroporto di Los Angeles, ritireremo le auto a noleggio e andremo in motel (o piccolo hotel): per la nostra prima notte pernotteremo, per comodità, nei pressi dell’aeroporto. Per chi lo desidera sarà possibile fare una passeggiata tra Santa Monica e Venice Beach per qualche scatto notturno. Cena libera e pernottamento.

Giorno 2: Los Angeles-Joshua Tree National Park

Ci sveglieremo e, dato che negli States di solito la colazione non è inclusa in Motel, ne approfitteremo per un brunch a Venice Beach o Santa Monica. Dopo esserci ricaricati, partiremo per Joshua Tree, uno dei luoghi più mistici e affascinanti della California. Fotograferemo il tramonto tra gli alberi Joshua, caratteristici di questa zona. Situato a cavallo fra due deserti, il Mojave e il Colorado, questo parco vanta due ecosistemi differenti con un’affascinante varietà di piante e animali con caratteristiche geologiche surreali. Cena libera e pernottamento nella zona.

Giorno 3: Joshua Tree National Park

Sveglia presto al mattino (abbiamo un parco nazionale da esplorare e fotografare!). Passeremo la giornata ad esplorare il Joshua Tree National Park, compreso il caratteristico Cholla Cactus Garden, un punto panoramico con una distesa infinita di Cactus: un luogo davvero fuori dal comune e soprattutto dai classici percorsi turistici. Ci fermeremo per sbizzarrirci con scatti panoramici pazzeschi! Una volta usciti dal parco nazionale ci dedicheremo al museo all’aria aperta Noah Purify Foundation e avremo del tempo libero da dedicare ai negozi vintage nei dintorni di Joshua Tree. Cena libera e pernottamento nella zona.

Giorno 4:  Bombay Beach – Slab City – Salvation Mountain

Da Joshua Tree ci dirigeremo verso la cittadina abbandonata di Bombay Beach, sul lago Salton Sea. La prima impressione entrandovi è quella di accedere ad un luogo post apocalittico, infatti questo paese è stato abbandonato dopo il disastro ecologico noto come Mar Salton . Visiteremo poi la comunità indipendente di Slab City, cittadina che appare anche nel film “Into the wild” alle quali riprese parteciparono anche diversi abitanti del luogo . Avremo modo di ammirare tutte le sue opere d’arte alternative, per poi terminare la giornata guardando il tramonto su Salvation Mountain, iconica montagna colorata creata dall’artista Leonard Knight. Passeremo la notte a Palm Springs (o in una città vicina).

Giorno 5:  Palm Springs-Sedona

Per chi lo desidera: ci sarà la possibilità di fotografare le iconiche pale eoliche di Palm Spring all’alba. Faremo colazione tra le palme della California e partiremo alla volta della città più spirituale e fotogenica dell’Arizona: Sedona. La cosa che lascia a bocca aperta di questa città è che l’unione di due elementi: le rocce rosse, di una bellezza indescrivibile, e un fortissimo tessuto spirituale. I Nativi Americani, infatti, la ritengono un posto sacro dove “la terra parla”. Cena libera e pernottamento nella zona.

Giorno 6:  Sedona-Jerome Haunted Town

Si dice che a Sedona siano presenti dei “vortex di energia” che la rendono un luogo molto potente, diverso da qualsiasi altro posto negli Stati Uniti. Lo proverete sulla vostra pelle! Visiteremo i punti più fotogenici di Sedona, tra cui Peace Park e Devil’s Bridge, che hanno fatto sfondo a decine di film Western. Quando non faremo hiking ci perderemo tra i crystal shops e tutti i negozietti che Sedona ha da offrire, in particolar modo Tlaquepaque, mercato all’aperto con artigianato e gallerie d’arte. Per chi vorrà ci sarà la possibilità di visitare la vicinissima cittadina di Jerome, che si dice essere “perseguitata dai fantasmi”. Pernottamento nella zona.

Giorno 7:   Sedona-Flagstaff-Monument Valley

Sveglia presto al mattino e partenza da Sedona in direzione Monument Valley durante il tragitto ci fermeremo a Flagstaff, sulle tracce della iconica Route 66. La sera fotograferemo il tramonto sulla meravigliosa Monument Valley. Cena libera e pernottamento nella zona.

Giorno 8:  Monument Valley-Page-Bryce Canyon

Dalla maestosità della Monument Valley ci sposteremo verso l’Horseshoe Bend, un canyon scavato dal fiume Colorado tra i più impressionanti che esistano in natura. Dopo aver fatto sosta alla diga di Glen Canyon, guideremo alla volta di Bryce Canyon. Cena libera e pernottamento nella zona.

Giorno 9:  Bryce Canyon

Giornata di relax e di recupero forze (ne avremo bisogno!). Ho trovato Bryce Canyon molto più emozionante del Grand Canyon, per questo penso che nel nostro itinerario non possa assolutamente mancare! Toccheremo i 5 punti del Parco Nazionale di Bryce, cammineremo tra i suggestivi “hoodoos” e ci godremo il tramonto sul canyon sempre con le nostre amate macchine fotografiche al seguito ovviamente! Cena libera e pernottamento nella zona.

Giorno 10:  Bryce Canyon-Las Vegas

Dopo la prima colazione libera, da Bryce raggiungeremo l’iconica Las Vegas. Passeremo il pomeriggio sulla famosissima strip, ammirando e fotografando i vecchi e nuovi hotel della città che non dorme mai. Per i più appassionati di vintage ci sarà l’opportunità di visitare The Neon Museum, un museo all’aperto interamente dedicato a vecchie scritte al neon della strip cadute in disuso. Cena libera e pernottamento.

Giorno 11: Las Vegas-Los Angeles

Dopo una ricca colazione sulla strip di Vegas, torneremo al nostro punto di partenza per passare gli ultimi giorni a rilassarci a Los Angeles.

Giorno 12: Los Angeles

Tra un hamburger da In’n’out e un matcha latte, visiterete con me il mio posto del cuore, dove ho vissuto per 3 anni: LA: la città degli angeli. Faremo una passeggiata per West Hollywood, uno dei quartieri più liberali e pro LGBT al mondo, e Melrose, tra caffè da Alfred e negozi vintage. Ci perderemo nel mondo di Hollywood tra la Hollywood sign, la walk of fame e un milkshake da Mel’s Drive In, il diner dove hanno girato American Graffiti. A Downtown LA, tra i grattacieli visiteremo The Last Bookstore, the Walt Disney Concert Hall e Bradbury Building. Pernottamento in città.

Giorno 13: Los Angeles

Passeremo una giornata al mare tra Santa Monica e Venice Beach. Potremo pattinare sul famoso boardwalk, fare shopping al mercatino di Venice Beach o fare un giro sulla ruota panoramica di Santa Monica. Alla sera, per concludere in bellezza, faremo un brindisi a The Bungalow, storico locale tra i più iconici di Santa Monica. Pernottamento in città.

Giorno 14: Los Angeles- Italia

Sveglia al mattino presto, dopo aver riconsegnato le nostre auto, si partirà alla volta dell’Italia con volo di linea (volo con uno o due scali). So che proverete già tanta nostalgia dell’American West, ma porteremo a casa con noi tantissimi nuovi scatti che potremo guardare e riguardare!

 

 

Cosa è compreso?

♦   Voli intercontinentali in classe economica (con 1 o 2 scali)
♦   Tasse aeroportuali: da confermare all’atto dell’emissione dei biglietti aerei
♦   Tutti i pernottamenti (in motel o piccoli hotel) in camere doppie
♦   Auto a noleggio di categoria turistica (saranno i partecipanti a guidare, ci sarà bisogno di volontari guidatori in possesso di patente valida e carta di credito che servirà solo a garanzia per il ritiro del veicolo)
♦  Assicurazione di base per i veicoli
♦  Chilometraggio illimitato
♦    Presenza di un coordinatore
♦   Assicurazione sanitaria e bagaglio
♦   Assistenza tour operator 24/24
♦   Workshop fotografico

Cosa NON è compreso?

⊗ Pasti e spese di natura personale
⊗ Ingressi ai parchi e musei
⊗ Benzina per i veicoli
⊗ Assicurazione integrativa a riduzione della franchigia per danni ai veicoli (consigliata, da acquistare in loco)
⊗ Resort fee e tasse di soggiorno richieste dagli hotel
⊗ Eventuali adeguamenti carburante o valutari
⊗ Attrezzatura fotografica
⊗ Quanto non espressamente menzionato alla voce “Cosa è compreso

FAQ

I soldi da portare sono sempre una questione molto personale, in base alle spese che si intendono fare a destinazione. Per quanto riguarda le spese comuni, solitamente per questo tipo di viaggio dividiamo i costi della benzina e le spese collettive. Per i pasti ciascuno provvederà per sè, la spesa media giornaliera è di circa 50/60 € al giorno.

Il resto, come dicevamo inizialmente, è personale.

Per limitare i costi dei nostri viaggi e per rendere l’esperienza più autentica, le auto vengono guidate da chi vorrà farlo.

Ci piace guidare, goderci il viaggio in strada con i giusti ritmi, fermarci dove vogliamo per scattare qualche foto.

Non è necessaria un’esperienza ventennale per guidare negli Stati Uniti, basta una patente italiana emessa da almeno 3 anni e una carta di credito che servirà all’autonoleggio a garanzia per il ritiro.

In linea di massima incontreremo un clima molto caldo, consigliamo quindi capi comodi e leggeri. Ecco cosa mettere in valigia:
Borraccia (se termica meglio)
Crema solare (si può acquistare anche in loco)
Cappello per il sole
K-way o guscio impermeabile
Una felpa per le serate più fresche
Sandali
Scarpe da trekking leggere (meglio se impermeabili)
Piccola farmacia personale

Evitiamo sempre di portare con noi anche il bagaglio da stiva. Potete portare uno zaino fino a 50 litri come bagaglio a mano.

La nostra scelta di portare con noi solo il bagaglio a mano è per:

  1. Evitare code e attesa all’aeroporto di arrivo per ritirare i bagagli da stiva.
  2. Portare cose che non servono, appesantirci e limitare lo spazio nelle macchine.
  3. Evitare di dover perdere tempo per eventuali smarrimenti danneggiamenti dei bagagli.

Logicamente, in caso di particolari necessità, è possibile inserire anche il bagaglio da stiva.

Consigliamo sempre di stipulare una polizza integrativa, facoltativa, contro l’annullamento del viaggio. In caso di problemi, la compagnia assicurativa, previa apertura del sinistro, invio di certificazione e perizia, stabilirà se e quanto rimborsare, è una cosa indipendente da noi.

Qualora non si fosse stipulata la polizza, le penali dipendono da quanto tempo prima si richiede l’annullamento del viaggio (più la data è vicina, più le penali saranno alte), in linea di massima il costo del biglietto aereo è sempre non rimborsabile.

Nonostante ci sono diverse coppie e gruppi di amici che partono con noi, la maggior parte dei partecipanti ai nostri viaggi partono da soli, il bello è proprio questo! Lo spirito di gruppo alla fine ha sempre la meglio e per questo nascono splendide amicizie, che continuano anche dopo il viaggio stesso. Solo o in compagnia quindi poco importa, i costi saranno uguali dato che le camere vengono solitamente suddivise tra membri del gruppo dello stesso sesso e più o meno coetanei.

La risposta è no, si puo’ partecipare anche semplicemente con la camera del cellulare, o con un’attrezzatura professionale, dipende qual’è lo scopo del tuo viaggio, in ogni caso verranno delle foto magnifiche,se hai bisongo di maggiori informazioni tecniche riguardo l’attrezzatura mandaci pure una mail a info@ketrip.it

In questo viaggio non è prevista alcuna guida né accompagnatore professionista ma la presenza di un coordinatore. Il coordinatore è un viaggiatore come gli altri, non è una guida e di conseguenza non è tenuto a fornire informazioni storiche/culturali, a illustrare i siti e in generale sostituirsi ad una guida. Inoltre al coordinatore non spetta la verifica dei servizi resi, né la responsabilità di eventuali criticità incontrate durante il viaggio.
Al coordinatore spetta altresì il compito di coordinare, concordando con il resto del gruppo, gli aspetti logistici e le attività comuni, oltre che fungere da punto di contatto tra i partecipanti e gli organizzatori per portare a compimento il normale svolgimento del viaggio, con facoltà di chiedere intervento da parte dell’organizzatore su eventuali criticità o problematiche che devono essere chiaramente e tempestivamente segnalate dai partecipanti al loro verificarsi. Inoltre, il gruppo si formerà a destinazione e può essere possibile che i partecipanti inizino e finiscano il viaggio da aeroporti differenti. Ricordiamo che i viaggi negli Stati Uniti proposti da Ketrip non sono i classici viaggi organizzati, ma piuttosto una tipologia di  viaggi “on the road” nei quali si richiede la partecipazione attiva dei partecipanti nella gestione del viaggio.