POSTI FANTASTICI E DOVE TROVARLI – EDIZIONE 2019

Hello there! Ri-eccoci qui con il nostro appuntamento annuale sui “Posti Fantastici e Dove Trovarli” What a year 2019 has been!

Anche quest’anno ho girato in lungo e in largo. Ho visto centinaia di negozi, città, musei, villaggi e ho selezionato per voi i migliori dal punto di vista fotografico, storico ed emotivo.

Prima di iniziare ad andare nel dettaglio di tutti i posticini scovati quest’anno, devo fare una menzione speciale a Napoli e Palermo che sono le città più sorprendenti che ho la fortuna di vedere quest’anno e che battono tutto in partenza. In particolare Napoli mi ha aperto proprio il cuore in due e non so come sono riuscita ad arrivare fino a 28 anni senza vederla. Vi consiglio con il cuore di visitarla.

Ready for this round? Let’s go!

20. Ditta Artigianale Oltrarno – Firenze, Italia 

Se come me siete pazzi di Pumpkin Spice Latte, la Ditta Artigianale (ce ne sono due a Firenze, ma quella ad Oltrarno è la mia preferita) è una tappa obbligata.

Avo Toast, Pancakes, Carrot Cake, e tutte le altre specialità americane qui sono servite in uno spazio super cosy con seggiole vintage che sembrano prese direttamente da un cinema.

19. Avenue Barber Shop – Austin, Texas 

Austin è un paradiso LGBTQ e liberale, quindi merita una visita a prescindere.

Ma nel caso capitiate lungo la S Congress Avenue, non perdetevi il negozio d’Arte Parts & Labour, la bottega dei dolci Big Top e Avenue Barber Shop, il barbiere più vintage della città.

coca cola vintage machine

18. Fatto Bene Italy

Fatto Bene non è un posto reale, ma virtuale. Io ho avuto l’occasione di scoprirlo durante la Milano Design Week e da allora mi sono innamorata.

“Fattobene è un archivio di oggetti italiani che esistono da generazioni.” Un raccoglitore di eccellenze italiane che hanno fatto la nostra storia (e reso meravigliosa la nostra infanzia). Dalla Crystal Ball alla colla Coccolina, dal Dentifricio Marvis alla Cedrata Tassoni. Fatevi un giro sul loro sito <3

17. Fiuri Milano – Coffee & Flowers

Un piccolo angolo vintage dove rifugiarsi nel caos di Milano. Fiuri è un concentrato di musica retrò, fiori freschi, brioche e cappuccini. Vi consiglio di passare la prossima volta che siete in città. E’ un posto inaspettato ma che lascia il segno.

16. Sugar Bowl – Phoenix, USA 

Pink paradise a Scottsdale, la parte più fotogenica di tutta Phoenix. Tra milkshake, banane split e l’Arcade (ovvero la sala giochi) potrete passare il pomeriggio più divertente nell’afosissima capitale dell’Arizona.

15. Miramare Beach | Rimini – Emilia Romagna, Italia

Esiste un posto tra la nuova Rimini e la super trendy Riccione chiamato Miramare.

Qui potrete trovare un sacco di hotel vintage e decadenti che mi hanno letteralmente fatta impazzire. Parcheggiate la macchina e divertitevi ad esplorare in giro, ogni angolo riserva una chicca (vintage).

14. Starlite Motel – Phoenix, USA

Che abbia una fissazione con le scritte al neon lo sapevamo, ma raramente mi era capitato di rimanere cosí completamente “in awe” (come dicono in America) davanti ad una di loro.

“The Diving Lady” dello Starlite Motel è enorme e impressionante. Le foto non rendono nemmeno: vederla illuminarsi al tramonto dal vivo è stato molto emozionante. Una di quelle cose che ti fa vivere appieno lo spirito americano e ti fa sentire parte di quella immensità (talvolta assurda) che sono gli Stati Uniti.

13. Via Colonna Rotta – Palermo, Italia 

Scegliere un posto in particolare da indicarvi a Palermo è stata dura, perché Palermo è senza dubbio la città che fotograficamente mi ha dato di più nel 2019. E’ iper fotogenica, ma non nel senso classico: le fotografie non ti vengono sbattute in faccia, te le devi andare a cercare sotto i vari strati della città.

Ma Via della Colonna Rotta è un condensato di vita particolare, un luogo-non-luogo. Passateci, e poi mi direte 😉

12. The Neon Museum – Las Vegas, USA

Dove finiscono le vecchie scritte al neon di Las Vegas quando un hotel viene chiuso?

Proprio qui, a The Neon Museum, un percorso nostalgico tra le vecchie “neon signs” degli alberghi che hanno fatto la storia della città che non dorme mai.

neon museum vegas

11. Ragusa Ibla – Sicilia, Italia

Colpi al cuore ne vogliamo prendere?

Allora vi raccomando di arrivare a Ragusa Ibla al tramonto come ho fatto io. Una delle viste più togli-fiato che abbia ammirato in Sicilia. Breathtaking.

ragusa ibla tramonto

10. Centrale Montemartini – Roma, Italia

Unire una struttura industriale alla classicità delle statue romane: alla Centrale Montemartini di Roma piace vincere facile, lo so. Un progetto del genere non poteva che risultare esteticamente perfetto. Infatti ci sono riusciti alla grande.

“Uno straordinario esempio di riconversione in sede museale di un edificio di archeologia industriale.”

9. El Sanctuario de Chimayo – New Mexico, USA

Uno dei centri di pellegrinaggio più importanti degli Stati Uniti, e sicuramente quello con l’atmosfera più particolare.

Nella strada piena di canyon che porta da Santa Fe a Taos, ricordatevi di aggiungere uno stop a questo santuario.

Per motivi di privacy è sconsigliato fare foto, ma vi prometto che merita immensamente.

8. Massafra – Puglia, Italia

Una volta mi innamorai di un paesino pugliese di cui si era già innamorato Pasolini (cosí tanto che ci girò “Il Vangelo secondo Matteo”).

Si chiama Massafra ed è sulla strada che porta a Taranto da Matera.

Fra storie di maghi, la gravina, un festival cinematografico di corti e muri bianchi bianchi bianchi, Massafra mi ha stregato come nessun’altra cittadina della Puglia.

massafra puglia pasolini

7. Bombay Beach – California, USA

Ci sono luoghi che ti chiamano, nonostanti siano “morti” o abbandonati da tempo.

Bombay Beach, cittadina semi abbandonata sul lago Salton Sea, era stata progettata dagli Stati Uniti negli anni 40′ come “la Rivera Francese degli States”, un posto vacanza per ricchi americani. Ma il lago ha invaso ed allagato gran parte della cittadina, che non si è mai più ripresa.

Molti definirebbero questo posto inquietante (lo potete vedere nelle stories intitolate California), ma io l’ho trovato affascinantissimo.

bombay beach drive in salton

6. Forum Roller World – Dallas, Texas 

Sono una grande patita di pattinaggio a quattro ruote e a Venice Beach non manco mai di pattinare, ma è a Dallas che ho trovato i pattinatori più creativi e capaci di tutti gli States.

Se volete vedere tricks e coreografie sui pattini davvero mind-blowing, fate un salto al Forum Roller World la domenica sera (adult night).

5.  Classic Gas Museum – New Mexico, USA

Scritte al neon, distributori di bevande, taniche di olio per motori, macchine vintage, tantissime vecchie pompe di benzina e addirittura pezzi di diner veri e propri.

Non ho potuto che provare un’enorme riconoscenza verso Johnnie Meir, l’uomo che ha collezionato queste cose per anni e che mette il suo museo personale, Classic Gas Museum, a disposizione di chiunque lo voglia visitare. Gratuitamente.

4. Joshua Tree National Park – California, USA

Ogni volta che sono in California cerco di passare da Joshua Tree. Ogni volta ha qualcosa di diverso da insegnarmi.

Posto super spirituale e riflessivo, Joshua Tree prende il nome dall’albero Joshua (Yucca brevifolia), che ne caratterizza il paesaggio desertico.

Ps se volete una chicca e amate la “trash art” passate anche da qui: Noah Purify Foundation.

SUL PODIO:

3. Salvation Mountain & Slab City – California, USA

Dal video di Ke$ha “Praying al film “Into the wild – Nelle terre selvaggie”, questo angolo anarchico della California è diventato molto conosciuto nella cultura pop, ma non delude per niente dal vivo. Anzi.

Salvation Mountain è una montagna coloratissima e visionaria, ideata dall’artista Leonard Knight e ora portata avanti in sua memoria da un gruppo di locali (e alcuni gatti 😉 ). Vederla al tramonto è un vero spettacolo.

Slab City è una comunità vicinissima a Salvation Mountain auto-proclamatasi “the Last Free Place on Earth”, l’ultimo posto libero sulla Terra. E’ un accampamento di roulotte, autobus e camper dove un gruppo di persone vive senza elettricità e acqua potabile, nel desiderio di distaccarsi completamente dalla società e dal governo americano. Vari artisti hanno contribuito a rendere Slab City un centro di “Trash Art” molto interessante, comprensivo di macchine, divani e persino un aereoplano abbandonato.

2. Napoli, Italia. Tutta. Ma in particolare:

  • Il salotto letterario ‘Mbasciata,fondato da due fratelli che si propongono come mecenati di artisti emergenti, offrendo uno spazio meraviglioso di cultura e arte nel cuore di Napoli.
  • Il Cimitero delle Fontanelle nel quartiere Sanità, un ex ossario famoso per il rito delle “anime pezzentelle”, ossia “l’adozione e la cura da parte di un napoletano di un determinato cranio di un’anima abbandonata (detta appunto capuzzella) in cambio di protezione.”
  • O’ Vascio e’ Nunziatina. Andate a trovare Nunzia, a mangiare i suoi piatti fatti in casa, a giocare alla tombola napoletana e farvi raccontare direttamente da lei la storia dei Quartieri Spagnoli di Napoli. Thank me later 😉

1. Black Rock City – Burning Man – Nevada, USA SI

Non credo che nessuno avesse dubbi 😉 Black Rock City sorge dal niente ogni anno e diventa la 3a città più grande del Nevada. Dopo 9 giorni viene smantellata e, come erano entrate, 80.000 persone ne escono.

Vedere le opere d’arte portate da tutto il mondo della polvere di Burning Man è stata L’esperienza.

Ne ho parlato e riparlato nelle mie stories e nei post sul mio Instagram, e vi consiglio di spulciarvi tutte le foto per immergervi nell’atmosfera di questo (pazzo) evento senza eguali.

burning man 2019 girl dragon

burning man 2019 dancing

Se vi sono piaciuti questi posti fantastici, prendete spunto per i prossimi viaggi del 2020 e ricordatevi di salvare il post 🙂

Al prossimo anno e grazie per avermi accompagnata in giro per il mondo,

Ire

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